la protesta in Repubblica Ceca continua e diventa sempre piu' forte: Jan Tamas e Jan Bednar hanno cominciato il 13 maggio uno sciopero della fame: "Il problema delle basi militari USA per noi non é solo un tema di sicurezza internazionale, ma anche un tema di democrazia: ancora una volta permettiamo a un piccolo gruppo di politici di decidere per la maggioranza del nostro popolo, in netto contrasto con ciò che la gente desidera. Questi metodi purtroppo ci ricordano l'epoca anteriore al 1989, un'epoca a cui non vogliamo tornare".
L'Europa dice NO al progetto della "Guerra stellare"
"In un momento di crisi economica mondiale, dove persino il costo degli alimenti cresce a dismisura e si privatizzano sia l'istruzione che la sanitŕ, č una follia spendere miliardi per la guerra e la produzione di nuove armi! L'Europa non deve appoggiare alcuna politica che trascini il pianeta verso la catastrofe: qui č in gioco la vita di milioni di persone, č in gioco il futuro stesso dell'umanitŕ. Non possiamo permettere ai nostri politici di assecondare la folle intenzione degli Stati Uniti di trasformare l'Europa nel teatro di una possibile guerra nucleare.".
La protesta si sta diffondendo in tutta Europa, in molte cittŕ ci sono presidi permanenti, manifestazioni ed altre attivitŕ di denuncia. In Italia ci siamo muovendo a Trieste, Torino, Milano e Roma e puntiamo ad espandere la protesta a tutto il paese http://www.nenasili.cz/it/1084_campagna-in-europa
Se vuoi unirti ai presidi già in corso o organizzare nuove iniziative, scrivi alla mail in fondo a questa newsletter. La nostra azione non è solo in solidarietà con la protesta in Repubblica Ceca, ma punta anche a denunciare il fatto che nel 2007 il governo italiano ha firmato un accordo segreto con gli Stati Uniti per la partecipazione al progetto dello scudo spaziale, senza informare né il Parlamento né l'opinione pubblica. Vogliamo sapere che cosa implica questo impegno, che andrà sicuramente a vantaggio dell'industria bellica e significherà nuovi tagli alle spese sociali e chiediamo che l'accordo con gli Stati Uniti venga sospeso.
La petizione on-line ha superato le 80.000 firme; con l'aiuto di tutti possiamo arrivare all'obbiettivo delle 500.000 firme. www.nonviolence.cz
Appoggia questa campagna diffondendola tra i tuoi amici, nella tua città, tra le organizzazioni e i mezzi di comunicazione. Solo con l'aiuto di tutti possiamo cambiare il futuro, un futuro che oggi è nelle mani di folli senza scrupoli.
Anna Polo
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